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EU VAT & E-Invoicing Guide

The EU has the most invoice-heavy regulatory surface in the world. This guide maps the concepts (VAT, reverse charge, Peppol, e-invoicing), the 2026 changes, and direct access to country-specific invoice generators pre-filled for Germany, France, Spain, Italy, and more.

Domande frequenti

Quando devo applicare l'IVA nell'UE?

Se sei soggetto passivo IVA, applichi l'IVA sulle vendite B2C nel tuo paese. Per vendite B2B intracomunitarie tra due soggetti passivi, di solito si applica il reverse charge (no IVA in fattura, l'acquirente la liquida). Vendite fuori UE sono normalmente non imponibili/esenti.

Cos'è la fatturazione elettronica ed è obbligatoria nell'UE?

La fatturazione elettronica è lo scambio strutturato e leggibile da macchina di dati fattura (di solito XML). In Italia (fattura elettronica via SdI) è già obbligatoria dal 2019. L'iniziativa ViDA dell'UE introduce l'e-invoicing B2B transfrontaliero obbligatorio dal 2028. Francia, Germania, Spagna e Belgio hanno mandati nazionali in corso.

Cos'è Peppol?

Peppol è una rete interoperabile per scambiare documenti commerciali strutturati (fatture, ordini) attraverso i confini. Il formato Peppol BIS Billing 3.0 è lo standard europeo di e-invoicing sotto ViDA.

Cos'è il reverse charge nell'UE?

Con il reverse charge, è l'acquirente (non il venditore) che liquida l'IVA sull'operazione. Si applica alla maggior parte dei servizi B2B intracomunitari. Il venditore emette fattura senza IVA ma con la P.IVA valida dell'acquirente e la dicitura «Inversione contabile».

Mi serve un numero VIES per fatturare clienti UE?

Se vuoi applicare il reverse charge su vendite B2B intracomunitarie, sia tu che il cliente dovete avere P.IVA registrate nel VIES (sistema europeo di scambio informazioni IVA). Valida sempre la P.IVA del cliente prima di emettere.